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Tagliatelle al ragù appena servite, con un crostino di pane sul bordo del piatto.

Locanda La carta

La carta

La sfoglia si tira la mattina. Il ragù cuoce piano. I funghi arrivano dal bosco qui sopra.

Si mangia solo qui

Le tagliatelle scure di Pianaccio

Non è il condimento a essere scuro: è la sfoglia. I porcini entrano nell'impasto insieme all'uovo e alla farina, prima del mattarello. Poi padella, burro e pancetta. Nient'altro.

  1. 1I porcini si raccolgono nel bosco qui sopra, quando decide la stagione.
  2. 2Si lavorano nell'impasto: la sfoglia nasce già scura.
  3. 3Tirata a mano e tagliata a mano, la mattina.
  4. 4In padella un minuto, con burro e pancetta. Il resto l'ha fatto il bosco.
Le tagliatelle scure di Pianaccio con lamelle di tartufo nero, su un piatto a fiori.

Per cominciare

Arriva in tavola mentre si decide il resto.

Crescentine fritte

La pasta lievitata che si gonfia nell'olio. Si mangiano calde, con i salumi e i formaggi della montagna. Sul cartello fuori ci sono da sempre.

Tagliere di salumi e formaggi

Dai produttori qui intorno: piccole aziende di famiglia, come noi.

Polenta fritta con formaggio fuso e tartufo

Millefoglie di patate, pancetta e tartufo

Funghi porcini fritti

Quando li porta il bosco.

I primi

La sfoglia si tira a mano tutte le mattine.

Tagliatelle scure di Pianaccio

La sfoglia impastata con i porcini — è la pasta a essere scura, non il condimento — saltata in padella con burro e pancetta.

Si mangia solo qui

Tagliatelle al ragù

Tirate a mano la mattina. Sempre.

Pasta con i fagioli

Il piatto dell'inverno, quello scritto sul cartello quando fuori c'è la neve.

Tagliatelle al tartufo

Tortellini in crema di parmigiano

Tortelloni burro e salvia

Strozzapreti con salsiccia e porcini

I secondi

Carne di montagna, funghi, polenta.

Arrosto di capocollo con castagne e prugne

Si ordina in autunno e ci si ripensa a marzo.

Cinghiale

Quando c'è, e quando è la sua stagione.

Straccetti al rosmarino

Cotoletta con formaggio fuso e prosciutto

Trota

Polenta con i funghi

I contorni

Quello che c'è nell'orto e nel bosco.

Funghi porcini trifolati

Patate al forno

Verdure dell'orto

Insalata

I dolci

E alla fine, senza chiederlo, il liquore alla menta.

Mirtilli con il gelato

D'estate, raccolti sul crinale.

Il gelato del Bar Gianni

Artigianale, fatto qui dentro.

I dolci di casa

Cambiano con le feste: le frittelle di Carnevale, le cartellate, la crostata di quel giorno.

Liquore alla menta

Arriva alla fine, senza che lo chiediate.

Il menù non è mai identico a sé stesso: cambia con la stagione e con quello che dà il bosco. Per i prezzi del giorno e per il menù della domenica, chiamateci — rispondiamo noi.

Crescentine appena fritte, ancora gonfie, in un vassoio con la carta.
Le crescentine
Tagliatelle condite con un ragù di salsiccia e funghi.
Salsiccia e porcini
Tortelloni burro e salvia serviti su un vassoio bianco.
Burro e salvia
Cartellate appena fatte, arrotolate e dorate, su un vassoio.
I dolci delle feste

Prima di venire

Tre cose che è meglio sapere.

  • Chiamate

    La sala non è grande e nel fine settimana si riempie. Un colpo di telefono e il tavolo c'è: 0534 51300.

  • Allergie

    Ditecelo quando prenotate, non quando arrivate: cuciniamo noi, e con un po' di preavviso possiamo cambiare quasi tutto.

  • Gruppi

    La sala arriva a ottanta posti e d'estate c'è la veranda. Per compleanni, battesimi, pranzi di lavoro e catering, scriveteci: irene.gentilini@me.com.

Il tavolo

Il ventitreesimo posto a tavola è vostro.

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